
Nuove norme europee, stesso obiettivo: più ambiente, meno sprechi, più futuro per tutti. Scarica il PDF!
L’Unione Europea ha introdotto nuove regole per la gestione dei rifiuti e degli imballaggi. Meno esportazioni fuori dall’Europa, più controlli e più riciclo di qualità. È una sfida importante, ma anche un’opportunità per costruire un territorio più sostenibile.
1. Cosa cambia in Europa
Meno esportazioni di rifiuti
Dal 21 novembre 2026 sarà vietata l’esportazione dei rifiuti di plastica verso i Paesi non appartenenti all’OCSE.
Più controlli e tracciabilità
Dal 2027 regole più severe per l’esportazione di altri rifiuti non pericolosi verso Paesi extra UE.
Più riciclo e recupero in Europa
I rifiuti devono essere gestiti attraverso filiere certe, sicure e orientate al recupero.
Nuovo regolamento imballaggi (PPWR)
Dal 2026 in Europa cambiano gli imballaggi: meno sprechi, più riciclo e nuove etichette ambientali.
2. Cosa puoi fare tu
Plastica: solo imballaggi
Nel contenitore della plastica metti solo imballaggi (bottiglie, flaconi, vaschette, confezioni, ecc.). Non tutti gli oggetti in plastica sono imballaggi.
Contenitori ben svuotati
Elimina i residui di cibo o liquidi. Non serve lavare, è sufficiente svuotare bene i contenitori.
Leggi le indicazioni sugli imballaggi
Gli imballaggi cambiano: presta attenzione ai simboli di smaltimento e alle regole del nostro Comune.
Raccolta corretta, costi più bassi
Una differenziata di qualità significa meno scarti, meno costi di trattamento e un servizio più efficiente per tutta la comunità.
DIFFERENZIARE BENE È UN GESTO D’AMORE PER L’AMBIENTE E PER LE TASCHE DELLA NOSTRA COMUNITÀ.
Ogni piccolo gesto quotidiano può fare una grande differenza.
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE.
Continuiamo a guidare il cambiamento, insieme.